Chiedilo a Marcello

[vc_row content_placement=”middle” columns_type=”boxes” height=”auto” color_scheme=”primary” us_bg_image=”4182″ us_bg_overlay_color=”rgba(53,53,53,0.4)” us_bg_image_source=”media”][vc_column][vc_column_text]

CHIEDILO A MARCELLO

Domande e consigli su come aprire, gestire e promuovere un B&B

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row el_id=”scrivimi”][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]Marcello CosaCiao, hai un dubbio o mi vuoi fare una domanda su come si apre, gestisce e promuove un Bed and Breakfast?
Ok, raccontami il tuo problema compilando il moduletto qui sotto. Rispondo sempre a tutti. Fammi sapere come posso aiutarti.
[/vc_column_text][us_separator size=”small”][vc_column_text]

Raccontami che problema vuoi risolvere:

[/vc_column_text][contact-form-7 id=”8426″][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]Tutte le mie risposte alle domande più frequenti che i gestori ed i futuri proprietari di B&B mi chiedono per aprire, gestire e promuovere la loro struttura. Le domande sono suddivise per argomento:[/vc_column_text][us_separator size=”small”][info_list position=”top” style=”circle with_bg” icon_bg_color=”#1e73be” icon_color=”#ffffff” font_size_icon=”20″][info_list_item list_title=”Aprire Un Bed And Breakfast” list_icon=”Defaults-rocket” info_list_link_apply=”container” title_font_style=”font-weight:bold;” info_list_link=”url:http%3A%2F%2Fwww.siamoalcompleto.it%2Fwp%2Fchiedilo-a-marcello%2F%23domande||” title_font_size=”desktop:18px;”][/info_list_item][/info_list][info_list position=”top” style=”circle with_bg” icon_bg_color=”#7ec234″ icon_color=”#ffffff” font_size_icon=”20″][info_list_item list_title=”Gestire Un Bed And Breakfast” list_icon=”Defaults-cogs gears” info_list_link_apply=”container” title_font_style=”font-weight:bold;” info_list_link=”url:http%3A%2F%2Fwww.siamoalcompleto.it%2Fwp%2Fchiedilo-a-marcello%2F%23domande||” title_font_size=”desktop:18px;”][/info_list_item][/info_list][info_list position=”top” style=”circle with_bg” icon_bg_color=”#bf2828″ icon_color=”#ffffff” font_size_icon=”20″][info_list_item list_title=”Promuovere Un Bed And Breakfast” list_icon=”Defaults-bullhorn” info_list_link_apply=”container” title_font_style=”font-weight:bold;” info_list_link=”url:http%3A%2F%2Fwww.siamoalcompleto.it%2Fwp%2Fchiedilo-a-marcello%2F%23domande||” title_font_size=”desktop:18px;”][/info_list_item][/info_list][/vc_column][/vc_row][vc_row el_id=”domande” css=”%7B%22default%22%3A%7B%22padding-top%22%3A%2240px%22%7D%7D”][vc_column width=”1/3″][ultimate_heading main_heading=”Aprire Un B&B” spacer=”line_with_icon” spacer_position=”bottom” line_height=”1″ icon=”Defaults-rocket” icon_size=”24″ icon_color=”#ffffff” icon_style=”advanced” icon_color_bg=”#1e73be” icon_border_style=”solid” icon_color_border=”#1e73be” icon_border_size=”1″ icon_border_radius=”500″ icon_border_spacing=”50″ main_heading_font_family=”font_family:Noto Sans|font_call:Noto+Sans” main_heading_font_size=”desktop:22px;tablet:18px;tablet_portrait:16px;mobile_landscape:16px;mobile:16px;” main_heading_style=”font-weight:bold;” main_heading_line_height=”desktop:50px;” line_width=”200″][/ultimate_heading][vc_tta_accordion toggle=”1″][vc_tta_section icon=”fas|question-circle” title=”Come si apre un Bed and Breakfast?”][vc_column_text]In effetti, aprire un Bed and Breakkfast o comunque un’altra tipologia di struttura extralberghiera non è una procedura difficilissima.

Ci sono molte insidie burocratiche e tecniche, quindi conviene informarsi molto bene prima di fare qualsiasi passo oppure, se non hai tempo e/o voglia di farlo tu, è opportuno affidarsi a dei professionisti che siano capaci di metterti al riparo da errori e rischi inutili.

Ecco una lista sintetica dei passi da fare per aprire un B&B in Italia:

  • Scegli il tipo di attività (B&B, Casa Vacanza o Affittacamere?)
  • Verifica che il tuo immobile sia conforme ai requisiti richiesti
  • Invia tutti i documenti burocratici agli uffici comunali di competenza
  • Sottoscrivi una polizza assicurativa per la Responsabilità Civile
  • Scrivi un business plan che ti aiuti a capire se il tuo progetto è fattibile
  • Controlla di essere in regola (HACCP, antincendio, ecc.)

A grandi linee, questi sono i passetti da fare per aprire il tuo B&B. Qui trovi una guida gratuita che contiene questi passi commentati: Aprire Un Bed And Breakfast.

Ti segnalo anche la raccolta delle leggi nazionali e regionali per aprire un B&B: Bed and Breakfast Normativa.

Per maggiori informazioni sulla procedura oppure se hai domande o dubbi su come aprire la tua attività turistica, contattami pure e risponderò volentieri alle tue domande.[/vc_column_text][/vc_tta_section][vc_tta_section icon=”fas|question-circle” text_color=”#666666″ title=”Quanto costa aprire un B&B?”][vc_column_text]I costi da sostenere per aprire il tuo B&B possono essere tanti e di svariata natura

Senza considerare le spese straordinarie (ad es.: ristrutturazione, acquisto mobili, ecc.), ti riporto qui sotto una tabella riepilogativa dei costi vivi di apertura che sostengono gli abbonati a SiamoAlCompleto con tariffe e prezzi esclusivi e agevolati:

Investimento Prezzo (IVA inclusa)
Abbonamento “Platinum” €197
Verifica Idoneità Immobile €330
Verifica Entrate e Uscite (facoltativo) €121
Normativa Antincendio €200
Polizza Assicurativa RC €35 / €70
Sito Web + Booking Engine €490
Totale €1.373 circa => costi iniziali di avvio

Per approfondire ogni singola voce di costo che vedi nella tabella qui sopra, ti suggerisco di leggere questa guida ai costi di avvio per un B&B: Quanto costa aprire un B&B.[/vc_column_text][/vc_tta_section][vc_tta_section icon=”fas|question-circle” title=”Che differenza c’è tra B&B e Affittacamere?”][vc_column_text]L’Affittacamere si differenzia dalla formula del Bed & Breakfast per questi aspetti:

1) Non è necessaria la dimora stabile del proprietario nel locale in cui si svolge l’attività ricettiva

2) È sempre richiesta l’apertura della partita IVA ed esistono norme tecniche e sanitarie più restrittive

3) Ha un numero maggiore di camere rispetto al B&B così come previsto dalle normative regionali (tranne la Toscana)[/vc_column_text][/vc_tta_section][vc_tta_section icon=”fas|question-circle” title=”Che differenza c’è tra B&B e Casa Vacanze?”][vc_column_text]Rispetto al Bed and Breakfast, la Casa Vacanze si differenzia sostanzialmente per due aspetti:

1) Deve essere gestita unitariamente e non per stanze, come accade invece per il B&B o l’Affittacamere

2) Non è prevista nessuna forma di somministrazione di cibi e/o bevande

Attenzione perché la gestione di tre o più appartamenti adibiti a Casa Vacanze fa scattare l’obbligo di apertura della partita IVA.[/vc_column_text][/vc_tta_section][vc_tta_section icon=”fas|question-circle” title=”È vero che con un B&B si guadagna bene?”][vc_column_text]Onestamente è difficile rispondere a questa domanda perché dipende da mille fattori.

La verità è che ormai aprire un B&B è diventata quasi una moda e molte persone, dopo essere partire con tanta energia ed entusiasmo, finiscono per odiare questo lavoro e per chiudere l’attività.

Questo succede perché molto spesso ci si avventura in una vera e propria attività imprenditoriale senza possedere le giuste competenze e conoscenze, oppure senza affidarsi a dei professionisti che siano in grado di aiutare il gestore a crescere e distinguersi dalla concorrenza agguerrita.

Se ti dicono: “Con il B&B si guadagna bene e non fai quasi niente!“, non ci credere, pensa con la tua testa, informati e prendi decisioni ponderate.

Ecco una lista dei falsi miti più comuni sull’attività di Bed and Breakfast: Conviene Aprire Un Bed And Breakfast?[/vc_column_text][/vc_tta_section][vc_tta_section icon=”fas|question-circle” title=”Vorrei aprire un B&B in un appartamento che si trova in un condominio. Lo posso fare?”][vc_column_text]Negli ultimi 10 anni almeno, ci sono state innumerevoli controversie su questo punto, ma ho delle buone notizie per te.

Infatti ci sono ben due precedenti legislativi che rendono possibile avviare l’attività di Bed and Breakfast in un condominio, nonostante il suo regolamento non dica nulla, o peggio, lo proibisca.

Il primo riferimento normativo è la sentenza della Corte di Cassazione n. 24707 del 20 novembre 2014 con la quale si stabilisce che l’attività di Bed and Breakfast e Affittacamere non determina un mutamento delle destinazione d’uso degli immobili utilizzati come “civile abitazione” e non implica quindi conseguenze dannose per gli altri inquilini.

Ecco il testo integrale della sentenza: Cassazione 24707 del 2014 (PDF).

Il secondo precedente invece è l’Ordinanza n. 4 del 10 febbraio 2016 del Tribunale di Milano, secondo cui non si può interrompere l’attività di B&B, a meno che non si provi la concreta messa in pericolo della tranquillità e sicurezza dei condomini all’interno degli spazi condominiali. Questo anche se il regolamento condominiale pone il divieto di esercitare l’attività ricettiva.

Ecco il testo dell’Ordinanza con un commento iniziale di approfondimento: Bed and breakfast in condominio solo se non crea danno agli altri.[/vc_column_text][/vc_tta_section][/vc_tta_accordion][/vc_column][vc_column width=”1/3″][ultimate_heading main_heading=”Gestire Un B&B” spacer=”line_with_icon” spacer_position=”bottom” line_height=”1″ icon=”Defaults-cogs gears” icon_size=”24″ icon_color=”#ffffff” icon_style=”advanced” icon_color_bg=”#7ec234″ icon_border_style=”solid” icon_color_border=”#7ec234″ icon_border_size=”1″ icon_border_radius=”500″ icon_border_spacing=”50″ main_heading_font_family=”font_family:Noto Sans|font_call:Noto+Sans” main_heading_font_size=”desktop:22px;tablet:18px;tablet_portrait:16px;mobile_landscape:16px;mobile:16px;” main_heading_style=”font-weight:bold;” main_heading_line_height=”desktop:50px;” line_width=”200″][/ultimate_heading][vc_tta_accordion toggle=”1″][vc_tta_section icon=”fas|question-circle” title=”Ho aperto il mio B&B. Ci sono altri adempimenti obbligatori?”][vc_column_text]Subito dopo aver aperto il tuo B&B, la burocrazia purtroppo non è ancora finita. Infatti ci sono alcuni adempimenti obbligatori previsti dalla legislazione nazionale.

Più sotto ti riporto gli adempimenti ed i relativi riferimenti normativi, ma comunque ti consiglio di verificare sempre anche la legislazione specifica della tua Regione.

Ecco gli adempimenti obbligatori:

1) HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Point)

È obbligatorio per le strutture con P. IVA e colazione.

Normativa: Regolamento (CE) n. 852/2004 (PDF)


 

2) Corsi Sicurezza Luoghi di lavoro

Sono obbligatori per chi ha almeno un dipendente.

Normativa: Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81


 

3) Corsi e Procedure Antincendio

Obbligatorio anche per le strutture con meno di 25 posti letto.

Normativa: Decreto ministeriale 9 aprile 1994, n. 95


 

4) Registro di Autocontrollo Legionellosi

Obbligatorio per tutte le strutture ricettive con P. IVA

Normativa: Linee guida recanti indicazioni sulla legionellosi per i gestori di strutture turistico-ricettive e termali (PDF)


 

5) HotSpot WiFi – Internet per gli Ospiti

Non obbligatorio, ma indispensabile per evitare qualunque tipo di rischio derivante dalle eventuali indagini della Polizia Postale

Normativa: Decreto-Legge 21 giugno 2013, n. 69[/vc_column_text][/vc_tta_section][vc_tta_section icon=”fas|question-circle” text_color=”#666666″ title=”Posso mettere un terzo letto aggiuntivo nelle camere matrimoniali del mio B&B?”][vc_column_text]Seguendo i criteri indicati dal D.P.R. del 30 dicembre 1970 n. 1437, ogni camera doppia deve avere una superficie minima di 14 mq.

Se vuoi aggiungere un terzo letto di tipo tradizionale (80 x 190 cm), allora questa superficie minima della camera matrimoniale deve essere di 6 mq in più.

In altre parole, se le tue camere doppie non hanno una superficie di almeno 20 mq, non puoi aggiungere il terzo posto letto.

Ti consiglio comunque di rivolgerti all’ufficio ASL di competenza nel tuo territorio poiché questi criteri possono differire in alcuni Comuni d’Italia.[/vc_column_text][/vc_tta_section][vc_tta_section icon=”fas|question-circle” title=”C’è bisogno di qualche autorizzazione per somministrare alimenti e bevande?”][vc_column_text]Per rispondere a questa domanda, bisogna fare riferimento al Codice di Autoregolamentazione Sanitaria, denominato HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points).

Ecco una raccolta delle principali leggi che riguardano questo tema: normativa nazionale ed europea sull’HACCP.

Allora guarda, non ti voglio annoiare con leggi, norme e riferimenti vari. Quello che devi sapere è questo:

Se hai un B&B senza partita IVA, allora hai il dovere di somministrare la colazione, ma senza manipolazione degli alimenti.

Questo non vuol dire che devi offrire ai tuoi ospiti dei “cibi industriali”, anzi. Ci sono molte deroghe al principio fondamentale della non manipolazione.

Queste deroghe sono concesse dalle ASL competenti per territorio e, in alcuni casi, sono proprio le normative regionali che incentivano l’acquisto di prodotti tipici locali.

Ad esempio, la Regione Marche con la Legge Regionale dell’11 luglio 2006 n. 9, al punto 6 dell’art. 34 prevede che la colazione offerta nei B&B sia costituita per almeno il 70% da prodotti tipici della Regione.

Ovviamente assicurati di somministrare prodotti freschissimi.

Inoltre, la ASL non si interessa della semplice somministrazione della colazione ai tuoi ospiti poiché tu avrai già il permesso di distribuire questi alimenti già confezionati da altri soggetti, ai quali è applicata integralmente la procedura prevista dal codice HACCP.


 

Se hai un B&B con partita IVA o un Affittacamere, allora hai bisogno del nulla osta igienico-sanitario che viene rilasciato dalla ASL al momento della presentazione della SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) al tuo Comune.

Quindi, così come per tutti i soggetti che lavorano nel settore alimentare, anche alla tua struttura verrà applicato integralmente il sistema di auto-controllo denominato HACCP.

Questo sistema prescrive le procedure per assicurare l’igiene dei prodotti alimentari in tutte le fasi successive alla produzione primaria alla distribuzione, ricezione, conservazione, e somministrazione.

Il nulla osta igienico-sanitario rilasciato dall’ASL competente, di solito riguarda le attrezzature presenti nella tua cucina, la dimensione dei locali adibiti a spogliatoio per i dipendenti, ecc.

Proprio per questo ti consiglio di informarti veramente bene prima di intraprendere qualsiasi lavoro di ristrutturazione o ammodernamento del tuo immobile, al fine di evitare brutte sorprese a lavori già fatti.[/vc_column_text][/vc_tta_section][vc_tta_section icon=”fas|question-circle” title=”Che cosa sono le schedine alloggiati?”][vc_column_text]Le cosiddette “schedine alloggiati” sono praticamente delle schede di dichiarazione delle generalità dei tuoi ospiti. La normativa di riferimento è l’art. 109, comma 1 del T.U.L.P.S. (Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza).

Questa schedina può anche essere precompilata da te, gestore della struttura ricettiva, ma deve essere firmata di pugno dal tuo ospite.

Tutte le schedine dei tuoi ospiti poi dovranno essere trasmesse all’autorità locale di pubblica sicurezza “mediante consegna di copia della scheda, ovvero mediante comunicazione, anche con mezzi informatici, effettuata secondo modalità stabilite con decreto del Ministro dell’interno” (art. 1, comma 3, T.U.L.P.S.).

Ti passo anche il link al Decreto Ministeriale del 7 gennaio 2013, il quale regola le modalità di comunicazione e trasmissione dei dati delle persone alloggiate alle questure.

L’obbligo di conservazione di queste schedine non esiste più, ma io ti consiglio comunque di conservarle per evitare qualsiasi problema e rischio (anche penale) in caso di controlli futuri.

Lo stesso Decreto che ti ho citato prima, spiega che l’autorità di pubblica sicurezza conserva le schede per 5 anni, per cui il mio suggerimento è di conservarle anche tu per lo stesso periodo di tempo.[/vc_column_text][/vc_tta_section][vc_tta_section icon=”fas|question-circle” title=”Gestisco un B&B senza partita IVA. Anch’io devo pagare il canone RAI?”][vc_column_text]Purtroppo sì, ma procediamo con ordine.

Secondo il Regio Decreto-Legge del 21 febbraio 1938 n. 246, chiunque detenga uno o più apparecchi atti od adattabili alla ricezione delle radioaudizioni è obbligato al pagamento del canone di abbonamento.

Quindi, il canone RAI è una tassa che si paga per il possesso degli apparecchi audiovisivi e non solo per il loro utilizzo.

Poi, devi sapere che esistono due tipologie di canone:

  • Il canone ordinario è dovuto da chi detiene apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radio televisive in ambito familiare
  • Il canone speciale è dovuto da chi detiene uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radiotelevisive in locali aperti al pubblico o comunque al di fuori dall’ambito familiare

Il riferimento normativo qui è il Decreto Legislativo Luogotenenziale del 21 dicembre 1944, n. 458.

Fatte queste premesse, si può dire che:

  • Pagano il canone ordinario, i B&B, con o senza partita IVA, che detengono apparecchi audiovisivi nella propria abitazione, ma non nei luoghi destinati all’attività ricettiva, ad esempio le camere destinate agli ospiti, e neanche nei locali comuni, ad esempio la stanza per la colazione
  • Pagano il canone speciale, i B&B e Affitacamere, con o senza partita Iva, che posseggono televisori nelle propria abitazione in locali che permettano la visione anche ai clienti
  • Pagano sia il canone ordinario sia il canone speciale, B&B e Affittacamere, con o senza partita IVA, che possiedono apparecchi audiovisivi presenti sia nei locali destinati agli ospiti, sia in locali destinati esclusivamente alla propria famiglia

Ecco un paio di link utili al sito della RAI, in cui puoi leggere le risposte alle domande più frequenti sulle due tipologie di canone:

[/vc_column_text][/vc_tta_section][/vc_tta_accordion][/vc_column][vc_column width=”1/3″][ultimate_heading main_heading=”Promuovere Un B&B” spacer=”line_with_icon” spacer_position=”bottom” line_height=”1″ icon=”Defaults-bullhorn” icon_size=”24″ icon_color=”#ffffff” icon_style=”advanced” icon_color_bg=”#bf2828″ icon_border_style=”solid” icon_color_border=”#bf2828″ icon_border_size=”1″ icon_border_radius=”500″ icon_border_spacing=”50″ main_heading_font_family=”font_family:Noto Sans|font_call:Noto+Sans” main_heading_font_size=”desktop:22px;tablet:18px;tablet_portrait:16px;mobile_landscape:16px;mobile:16px;” main_heading_style=”font-weight:bold;” main_heading_line_height=”desktop:50px;” line_width=”200″][/ultimate_heading][vc_tta_accordion toggle=”1″][vc_tta_section icon=”fas|question-circle” title=”Su quali siti web mi consigli di inserire il mio B&B per farlo conoscere?”][vc_column_text]Esistono tantissimi siti e portali turistici in cui inserire e promuovere la tua struttura. Tra tutti questi, ti consiglio:

Ti consiglio di scaricare la guida “Dove Promuovere il Tuo B&B su Internet”, in cui scoprirai cosa sono esattamente e come funzionano i siti di promozione turistica, oltre ad un super elenco di oltre 30 siti in cui inserire il tuo B&B.

Per non essere schiavo di tutti questi siti e portali, ti suggerisco anche di renderti più indipendente e di cominciare a ricevere prenotazioni direttamente dal tuo sito.

Nella guida “Dove Promuovere il Tuo B&B su Internet” troverai i primi passi fondamentali per aumentare le prenotazioni dirette, cioè attraverso il tuo sito web senza agenzie, siti e intermediari vari.[/vc_column_text][/vc_tta_section][vc_tta_section icon=”fas|question-circle” text_color=”#666666″ title=”Ho sentito parlare di AirBnB, di cosa si tratta?”][vc_column_text]AirBnB è in pratica un sito che offre un servizio di prenotazioni online e guadagna con le commissioni sul prenotato. Ciò significa che quando le persone fanno una prenotazione al tuo B&B tramite Airbnb, questo sito guadagna incassando una percentuale.

I punti di forza di Airbnb rispetto agli altri siti di booking online sono:

  1. Mette al centro le persone, perché chiunque può inserire un annuncio per affittare una stanza o un appartamento
  2. Si addice molto alla formula del B&B perché chi cerca un alloggio su Airbnb, non vuole un hotel ma un ambiente informale e familiare
  3. Ti costa un po’ meno rispetto agli altri portali, infatti AirBnB preleva solo il 3% su ogni prenotazione andata a buon fine

Lo svantaggio principale che vedo in questo portale è che aumenta il prezzo delle camere di una percentuale che va dal 6 al 12%. Cioè, al prezzo di una camera deciso da te, AirBnB carica una maggiorazione.

In pratica AirBnB guadagna due volte: il 3% lo preleva dal tuo compenso ed un’altra percentuale viene fatta pagare all’ospite. Qui maggiori dettagli.

Ti consiglio comunque di registrare il tuo B&B su AirBnB e ti do anche un paio di consigli per renderlo più visibile:

  • Nella descrizione del tuo annuncio evita il linguaggio da “grand hotel” ma fornisci tutte le informazioni necessarie sul tuo B&B e sulla tua destinazione usando un approccio informale e cortese
  • Nella pagina dedicata al tuo annuncio, c’è anche la possibilità di inserire una foto ed il nome del gestore: non trascurare questo aspetto, perché quando le persone vedono chi li ospiterà si sentono più rassicurati e sono più propensi a contattarti.

[/vc_column_text][/vc_tta_section][vc_tta_section icon=”fas|question-circle” title=”Non so proprio come fare per creare un sito web per il mio B&B. Mi dai qualche consiglio?”][vc_column_text]Per creare il sito web del tuo B&B, hai due soluzioni:

1) Lo fai tu con uno dei tanti strumenti che esistono per creare il proprio sito. Il difetto principale di questi servizi è che ti ritrovi a pagare un canone mensile per un sito che poi esteticamente (ma non solo) lascia un po’ a desiderare.

Comunque, ho selezionato tre strumenti che mi hanno colpito per le funzionalità che offrono e per la grafica dei modelli di siti web per B&B che mettono a disposizione. Eccoli:

  1. Lodgify – a partire da 8 euro al mese con l’abbonamento annuale (puoi provarlo gratis per 14 giorni)
  2. Wix – a partire da 12,42 euro al mese con l’abbonamento annuale (prevede anche un piano completamente gratuito)
  3. Roomify – a partire da 29 dollari al mese e puoi provarlo gratuitamente per 30 giorni

L’aspetto interessante di questi servizi è che alcuni piani tariffari includono anche il Booking Engine con il quale le persone possono prenotare online direttamente dal tuo sito web, e anche un Channel Manager, cioè quello strumento che ti permette di gestire le prenotazioni che ti arrivano dai vari portali.

2) Te lo fai fare da una persona esperta nel web marketing turistico. In questo modo hai la certezza di avere un sito web fatto come si deve che riesce anche a farti distinguere dalla concorrenza.

I prezzi variano in base alle tue esigenze, ma se non hai tante pretese puoi anche investire meno di 500 euro. Questo all’inizio e poi, in un secondo momento, potrai decidere di aggiungere nuove pagine, contenuti e funzionalità.

Ad esempio un sito come questo “A Casa di Lorenzo“, costa solo 490 euro tutto incluso. Scopri come avere anche tu un sito web bello e completo come quello di esempio => Sito B&B.[/vc_column_text][/vc_tta_section][vc_tta_section icon=”fas|question-circle” title=”Come faccio a registrare il nome del mio sito?”][vc_column_text]Esistono tantissimi servizi su internet che ti permettono di acquistare e registrare un dominio (indirizzo internet), cioè il nome del sito web.

Ormai, il prezzo di un dominio è sceso notevolmente quindi ti consiglio di acquistare almeno le estensioni, cioè il suffisso che viene dopo il nome vero e proprio, più conosciute ovvero il .it e il .com.

Registrando queste due estensioni puoi stare più tranquillo, perché in questo modo ti assicuri quelle più diffuse e ti metti al riparo da eventuali concorrenti che potrebbero acquistare un indirizzo internet identico al tuo (anche se con estensione diversa), portandoti via una parte di visitatori.

Ti consiglio i due servizi per acquistare e registrare i nomi di dominio che uso io stesso per me e per i miei clienti. Li ho scelti per la convenienza, ma anche per la qualità dell’assistenza:

  • Pop.it – a partire da €8,53 all’anno (incluso IVA)
  • MisterDomain.eu – a partire da €6,09 all’anno (incluso IVA)

In generale, quando acquisti un indirizzo internet ti suggerisco di registrare nomi semplici da ricordare e pronunciare, e di evitare acronimi e trattini.

Lascia perdere chi ti dice che devi includere le parole-chiave all’interno del dominio (ad es.: bedandbreakfastcatania.it, ecc.) perché ormai è una pratica in disuso e tra l’altro potresti subire addirittura delle penalizzazioni da parte del sig. Google.

Pensa piuttosto a creare un “brand” per il tuo B&B, crea un “concetto”, un’esperienza di vacanza che sia legata al nome del tuo B&B.

Tutto il resto è “fuffa”.[/vc_column_text][/vc_tta_section][vc_tta_section icon=”fas|question-circle” title=”Cosa serve per poter aprire un blog subito?”][vc_column_text]Per aprire un blog subito ti serve:

  • Un indirizzo internet (dominio)
  • Lo spazio web, cioè quel servizio che rende accessibile il tuo sito dalla rete internet
  • Un servizio per scrivere e pubblicare articoli

Per quanto riguarda il dominio, cioè l’indirizzo internet del blog, leggi i miei consigli che trovi nella domanda precedente.

Per acquistare lo spazio web ti suggerisco gli stessi servizi che ti ho citato prima e cioè POP.it e MisterDomain.eu. Sono i servizi che uso sia per i miei progetti personali, sia per i siti web dei miei clienti. E li ho selezionati per l’ottimo rapporto qualità/prezzo, soprattutto considerando la loro assistenza.

Ecco invece i servizi che ti permettono di scrivere e di pubblicare gli articoli sul tuo blog:

Blogger è lo strumento di Google che ti consente di creare gratis il tuo blog in modo semplice ed immediato. Ecco la guida ufficiale di Blogger.

WordPress è uno strumento, sempre gratuito, che offre maggiori possibilità di personalizzazione e flessibilità. A differenza di Blogger, WordPress all’inizio è un po’ più ostico e richiede qualche conoscenza tecnica in più.

Ecco i link per scaricare l’ultima versione di WordPress e la guida ufficiale per la sua installazione:

Se hai già un sito web, ti suggerisco comunque di aprire il blog direttamente all’interno del tuo sito creando un’apposita sezione. In questo caso, ciò che ti serve è soltanto il servizio di pubblicazione degli articoli e dei contenuti.[/vc_column_text][/vc_tta_section][vc_tta_section icon=”fas|question-circle” title=”Come faccio ad aumentare le prenotazioni nei periodi di bassa stagione?”][vc_column_text]Per aumentare le prenotazioni nei periodi di bassa stagione è sempre una buona idea creare e pubblicizzare un’offerta speciale. Una volta studiata e realizzata l’offerta, magari con sconti vantaggiosi per invogliare le prenotazioni, occorre poi promuoverla su internet.

Per prima cosa devi pubblicare l’offerta speciale sul tuo sito utilizzando parole chiave precise per essere trovata dalle persone che fanno ricerche su internet.

Ecco alcuni esempi di parole chiave che puoi usare: “offerta vacanze mare 2016”, “offerta bed breakfast roma”, “offerta b&b pasqua firenze”.

Se distribuisci una newsletter, puoi inviare un’email a tutta la lista dei tuoi contatti oppure solo ad alcuni gruppi di iscritti, in base ai loro desideri di vacanza.

Per dare maggiore visibilità all’offerta, potresti promuoverla nei social network in cui è presente il tuo B&B, ad esempio: Facebook, Twitter e Google+.

Potresti anche realizzare un’offerta esclusiva dedicata solo ai fan della tua pagina Facebook. Ma non c’è solo Facebook, infatti tra i vari social network, ti consiglio di inserire la tua offerta anche su Pinterest che ti consente di inserire le tue fotografie e di raggiungere un pubblico internazionale.

Se poi hai la possibilità di investire qualche soldino, allora potresti avviare delle campagne pubblicitarie a pagamento con i servizi Google AdWords e Facebook Ads.[/vc_column_text][/vc_tta_section][vc_tta_section icon=”fas|question-circle” title=”Ho messo il mio B&B su Facebook, ma non funziona. Mi dai qualche consiglio?”][vc_column_text]Certo che sì. Innanzitutto, se non l’hai già fatto, ti consiglio di creare una pagina Facebook per la tua struttura e di non usare un profilo personale.

Ho realizzato un mini-corso gratuito via email proprio su questo. Ecco il link in cui troverai anche un video (visibile subito) grazie al quale scoprirai i vantaggi di avere una pagina aziendale e non un profilo personale per pubblicizzare il tuo B&B su Facebook: Creare Pagina Facebook Per B&B.

Facebook, essendo un luogo virtuale in cui le persone si incontrano per parlare e condividere varie informazioni, non è adatto per pubblicare offerte a più non posso, perché questo modo di fare pubblicità al tuo B&B, oltre che fastidioso, non funziona per niente.

Il tuo obiettivo quindi è creare una tua “comunità” di fan e sostenitori. Per fare ciò devi puntare sul loro coinvolgimento.

Qualche consiglio utile:

  • Interagisci con i fan facendo domande, creando sondaggi e discussioni
  • Sforzati di usare il “tu” quando scrivi qualcosa come se ti rivolgessi ad un’unica persona
  • Dai informazioni sulla destinazione: eventi, fiere, spettacoli, cose da vedere, cose da fare, ecc.
  • Offri informazioni sul tempo, traffico e trasporti nella zona in cui si trova il tuo B&B
  • Rispondi sempre alle lamentele e ai commenti positivi
  • Crea degli album di foto a tema e condividile

Ti segnalo 3 articoli per aumentare la visibilità del tuo B&B usando Facebook:

1. Come scrivere per sfruttare al meglio i social media: 9 suggerimenti

2. Ecco l’errore più grave per promuovere il tuo B&B su Facebook

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Infine, ti suggerisco di guardare la galleria delle migliori pagine Facebook di B&B che trovo su internet in giro per il mondo.[/vc_column_text][/vc_tta_section][vc_tta_section icon=”fas|question-circle” title=”Cosa sono le parole-chiave?”][vc_column_text]Le parole chiave sono quelle parole o frasi che digiti all’interno della casella di ricerca di Google per indicare l’argomento sul quale vuoi avere delle informazioni. In pratica, sono le parole che formano “la domanda” che fai a Google.

Quindi scegliere delle buone parole chiave per il tuo sito, significa sostanzialmente farti trovare più facilmente dai tuoi potenziali ospiti.

Negli ultimi anni, ma sempre di più in futuro, la tendenza dei visitatori è quella di fare delle ricerche molto specifiche per trovare informazioni e risposte alle loro esigenze.

Ciò significa che le persone inseriscono più parole per fare delle ricerche, quindi usano delle frasi-chiave, cioè delle frasi che contengono due o più termini di ricerca.

Conoscere e individuare le frasi-chiave legate al tuo B&B o alla tua destinazione, ti permette di creare pagine e contenuti sul tuo sito che intercettano in modo preciso proprio quelle specifiche esigenze.

Un esempio di frase-chiave è “bed and breakfast firenze vicino stazione” oppure “cosa vedere a venezia in tre giorni“.

Concentrati su queste frasi lunghe, anche perché quelle corte e troppo generaliste ormai sono predominio assoluto dei vari portali turistici.[/vc_column_text][/vc_tta_section][vc_tta_section icon=”fas|question-circle” title=”Come faccio a far apparire il sito del mio B&B tra i primi risultati nelle ricerche di Google?”][vc_column_text]Per aumentare la visibilità del tuo B&B sui motori di ricerca (Google, Yahoo, ecc.), senza spendere soldi in annunci pubblicitari, bisogna adottare un insieme di tecniche e strategie che va sotto il nome di SEO.

SEO è un acronimo inglese che sta per Search Engine Optimization e che significa Ottimizzazione per i Motori di Ricerca.

Ottimizzare un sito web significa modificare pagine e contenuti, affinché possa apparire tra i primi risultati dei motori di ricerca. La SEO inoltre si occupa di tutte quelle strategie per ottenere link da altri siti verso il tuo.

Google infatti decide la posizione di un sito tra i vari risultati di ricerca in base ad un complesso calcolo che, tra le altre cose, prende in considerazione il numero di link che un sito riceve e le parole che vengono usate per creare questi link.

Per capire meglio e di più, ti suggerisco di iscriverti a questo corso gratuito via email: Google B&B.

Ecco invece altre guide gratuite su questo argomento:

1. Guida all’ottimizzazione per i motori di ricerca, rilasciata da Google

2. Guida pratica al Posizionamento nei Motori di Ricerca, a cura di Giorgio Taverniti

3. Come aumentare la visibilità del tuo B&B con link di qualità: l’opinione di 501 esperti, curato da Marcello Cosa

4. Guida su come far apparire primo su Google il sito del tuo B&B, di Marcello Cosa[/vc_column_text][/vc_tta_section][/vc_tta_accordion][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]

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[/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner width=”1/3″][us_iconbox icon=”fas|envelope” color=”custom” icon_color=”#81d742″ bg_color=”” size=”48px” title=”Scrivimi” link=”url:https%3A%2F%2Fwww.siamoalcompleto.it%2Fchiedilo-a-marcello%2F%23scrivimi|||” type=”icon_top” link_url=”#” link_text=”Go to Comments”]Usa il moduletto che trovi all’inizio di questa pagina oppure mandami un’email all’indirizzo marcellocosa@siamoalcompleto.it[/us_iconbox][/vc_column_inner][vc_column_inner width=”1/3″][us_iconbox icon=”fas|phone” color=”custom” icon_color=”#dd3333″ bg_color=”” size=”48px” title=”Chiamami” link=”url:tel%3A%2B393664650792||target:%20_blank|” type=”icon_top” link_url=”#” link_text=”Go to Comments”]Sentiamoci per telefono così mi spieghi tutto a voce e risponderò volentieri alle tue domande, chiama al 366 465 07 92[/us_iconbox][/vc_column_inner][vc_column_inner width=”1/3″][us_iconbox icon=”fab|facebook-f” color=”custom” icon_color=”#1e73be” bg_color=”” size=”48px” title=”Facebook” link=”url:https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2FSiamoAlCompleto%2F||target:%20_blank” type=”icon_top” link_url=”#” link_text=”Contact Support”]Vieni a trovarmi sulla pagina Facebook di SiamoAlCompleto e pubblica la tua domanda, rispondo sempre a tutti[/us_iconbox][/vc_column_inner][/vc_row_inner][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][/vc_column][/vc_row]