Come Disintermediare – Passo 3: I Social Media

I social media si sono affermati come un potente strumento di divulgazione di notizie ma soprattutto di opportunità. Se utilizzati bene possono veicolare il traffico sul sito web della tua struttura ricettiva aiutandoti nel processo di disintermediazione. Occorre però un preciso piano di social media marketing in quanto devi conoscere bene e sfruttare al meglio lo strumento per ottenere risultati validi.

Il social network è uno strumento molto delicato che se può far crescere la tua reputazione online al tempo stesso può essere controproducente se utilizzato in maniera errata. Prima di postare o condividere qualsiasi cosa, da un’immagine al video al post chiediti sempre se può essere interessante per il tuo pubblico di riferimento, mettiti dall’altra parte.

La comunicazione sui social è un po’ come al bar, devi salutare, partecipare alle conversazioni ed esprimere le tue opinioni evitando di fare offerte in maniera rapida, a freddo, in quanto anche se interessanti non sempre sono considerate tali se manca una precisa strategia inerente il percorso fan, like, condivisioni.

Attenzione però a non associare il termine “social network” a Facebook, non è l’unico social esistente e non puoi permetterti di non considerarne altri a priori secondo i tuoi gusti personali. D’altro canto non devi usarli tutti, ogni social ha peculiarità, ambiti e pubblico diversi. Devi essere quindi dove sono presenti i tuoi clienti ed è lì che devi concentrare le tue risorse.

Secondo uno studio di Wearesocial e Hootsuite pubblicato a gennaio 2017 in Italia, in seguito all’esplosione dei video, come ripetuto più volte nei recenti articoli, il social più attivo è Youtube seguito da Facebook, poi Instagram, Twitter, Google+.

Certo il social fondato da Zuckerberg ti permette di condividere sia i video di YouTube che le immagini di Instagram, acquistato di recente proprio da Facebook, ma ciò non implica di prescindere dagli altri. Le statistiche ci dicono che ci sono utenti più attivi, alcuni esclusivamente registrati, solo al primo o al terzo social più attivi in Italia, quindi reperiscono informazione e influenze tramite essi.

La potenza dei social è quella di poter interagire con gli utenti, che un giorno potranno essere clienti. La pubblicazione del post ti offre la possibilità di coinvolgere i tuoi followers e reperirne di nuovi realmente interessati ai tuoi contenuti. In questa maniera potrai anche fare un’attenta analisi per definire ipotesi commerciali, mercato di riferimento e obiettivi.

Il social network nel tuo processo di disintermediazione può aiutarti grazie ad alcuni tecnicismi quali ad esempio la geolocalizzazione o l’utilizzo degli hashtag o dei tag nelle immagini. Anche se diversi sono strumenti che ti aiutano a canalizzare gli utenti che vogliono fare una ricerca specifica, sia in ambito geografico che di terminologia.

Non sottovalutare i gruppi Facebook, quelli locali ma anche di settore, e usali in maniera diversa, distinguendoti ed emozionando. I gruppi non sono frequentati solo da utenti strettamente correlati all’argomento. Ad esempio in un gruppo chiamato “Rimini e dintorni” non trovi solo utenti che abitano la zona ma anche gli appassionati della riviera romagnola. Serviti del gruppo pubblicando foto che circondano la tua attività geolocalizzando la foto presso di essa.

Un altro input potrebbe essere quello di pubblicare il link all’articolo che hai pubblicato sul blog del sito della tua struttura ricettiva inerente il mercatino natalizio che si organizza nella tua città. Condividi la notizia con gli altri utenti, contestualmente fai conoscere loro la tua struttura.

Identico discorso vale per Instagram, usa la geolocalizzazione e i tag cercando quelli più consoni alla tua struttura, zona o servizio.

I social se ben utilizzati possono darti dei vantaggi e portare ottimi risultati. Ricordati però di non correre, non essere insistente, distinguiti ed emoziona il tuo pubblico di riferimento.

Lettura consigliata: 8/10

Lascia un commento