Promuovere Un B&B Su Google:Come Scalare I Risultati Di Ricerca

Promuovere un B&B o qualunque altra attività su Google e fare in modo che appaia ai primi posti è tutt’altro che facile, ma allo stesso tempo è una strategia di visibilità fondamentale.

Puoi avere anche il sito più bello del mondo, ma se non appari su Google è come se non esistessi.

Nel corso gratuito via email su come fare per scalare la vetta di Google c’è già una lezione che riguarda i cosiddetti fattori SEO che sono, in sostanza, tutte quelle variabili alle quali prestare attenzione affinché Google si accorga di te e della tua struttura, premiandoti e facendoti salire verso i primi posti.

Ho letto un articolo molto interessante, pubblicato su BookingBlog.com, che parla proprio di questo. Volendo sintetizzare al massimo, si può dire che emergono sempre gli stessi fattori che determinano la posizione di un sito tra i risultati di ricerca.

E cioè:

1) Quanti link di qualità riceve un sito

2) Popolarità sui social network

Ti riporto qui sotto i passaggi più importanti di questo articolo:

Puntare su testi di qualità, (…) dunque testi, immagini e link interni, hanno una correlazione fortemente positiva con il posizionamento. Si conferma che il contenuto è sempre più importante (…) Google premia la qualità dei contenuti.

Aumenta il valore dei testi con un numero maggiore di parole: le pagine che si posizionano nelle prime posizioni hanno tra le 400 e le 600 parole circa. Pagine con testi più lunghi in questo caso si sono posizionate meglio.

Aumenta il valore delle immagini e dei video (contenuti multimediali). Forte anche il peso della struttura di link interna

Resta inalterato il forte valore dei link in entrata (…) che confermerebbero comunque il valore del sito. Se però in passato aveva peso maggiore la quantità dei link, con i nuovi aggiornamenti si dà sempre più valore alla qualità dei link in entrata, dunque alla autorevolezza e alla visibilità dei siti da cui provengono i link esterni.

I segnali sociali sono in testa ai fattori maggiormente correlati a un alto posizionamento: d’altronde, anche a logica, chi ben si posiziona avrà contenuti di alta qualità che saranno apprezzati a livello sociale e molto condivisi.

Se su Google + non ci sono sorprese (da molto Big G – Google – afferma di voler premiare i propri segnali sociali), è interessante invece l’ascesa di Pinterest, che ha persino superato la correlazione di Twitter.

Marcello Cosa: L’articolo conclude citando una frase contenuta nell’indagine statistica effettuata sui fattori che determinano la posizione di un sito su Google. Questa frase è un concetto che dovresti imprimere nella memoria perché è veramente importante:

I giorni dell’ottimizzazione a tutti i costi puntando solo sulle keyword sono finiti. Google favorisce la qualità, la sostanza e in ultima analisi, la rilevanza dei rispettivi risultati di ricerca

In altre parole: basta perdere tempo a cercare ed inserire parole-chiave a più non posso nel tuo sito, ma cerca di realizzare dei contenuti veramente utili per i tuoi potenziali ospiti… magari tentando di stupirli.

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Fonte: Ranking Factors 2013: quello che l’hotel deve sapere sul posizionamento online

Photo credit: bit.ly/14uSLlw

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