Visibilità per Bed and Breakfast:3 Strategie da Non Ignorare

Ottenere più visibilità su internet per un Bed and Breakfast sta diventando sempre più difficile e costoso, sia in termini di tempo ma anche e soprattutto in termini di soldi investiti in pubblicità.

Prendendo spunto dall’articolo di Jeff Bullas, ti suggerisco queste 3 semplici strategie che non puoi ignorare se vuoi portare più visite gratuite al sito del tuo B&B (traduzione libera dall’articolo originale, integrato con alcune considerazioni personali):

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1. La Ricerca sta Cambiando

Ci sono due modi con i quali le persone trovano il sito del tuo Bed & Breakfast su internet:

  1. Possono cliccare sugli annunci a pagamento di Google AdWords che solitamente sono posizionati in alto sopra tutti gli altri risultati di ricerca, e al lato destro della pagina di Google. Si tratta quindi di click che tu paghi a Mr. Google per essere trovato.
  2. Oppure possono cliccare sugli altri link che si trovano più in basso rispetto agli annunci a pagamento. Questi link vengono chiamati “risultati organici di ricerca” proprio per differenziarli da quelli a pagamento, e li puoi realizzare ottimizzando il sito del tuo B&B, cioè facendo tutte quelle modifiche tecniche che (presumibilmente) rendono un sito più visibile agli occhi di Google.

Fino a qualche tempo fa, l’ottimizzazione di un sito web era l’arma principale per avere visibilità gratuita su Google. Inserire le parole chiave nei punti strategici del sito, nonché nell’indirizzo web del sito stesso, sono tuttora delle vere e proprie ossessioni.

Peccato però che Google sta cambiando le regole. Infatti, i suoi recenti aggiornamenti, e cioè Panda e Penguin, stanno penalizzando fortemente quei siti che sono eccessivamente ottimizzati e che non offrono nessun valore e nessun contenuto ai visitatori.

Adesso Google sta mettendo in maggiore evidenza, non più le parole chiave o altri trucchetti tecnici per salire nei risultati di ricerca, ma il contenuto dei siti web.

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2. La Cura del Contenuto È la Nuova Ottimizzazione

Leggendo il punto precedente, ti puoi benissimo rendere conto che se nel sito web del tuo B&B, oltre a mettere le classiche parole chiave, inserisci anche dei contenuti utili e aggiornati per i potenziali ospiti, Google ti premierà facendoti salire in classifica.

Invece di stressarti nel trovare tutte le parole chiave possibili ed immaginabili, scoprire gli ultimi trucchi di ottimizzazione per salire su Google, ti consiglio di cominciare a creare, pubblicare e promuovere contenuti utili così Google si accorgerà di te ed inizierà ad “amarti”.

Questo contenuto può essere un video su YouTube, un articolo sul tuo Blog, una presentazione da pubblicare su Slideshare, o qualsiasi altro tipo di contenuto multimediale.

Negli ultimi tempi, richiamano molto l’attenzione i contenuti visivi che puoi creare utilizzando i social network specifici come Pinterest, oppure puoi realizzare attraverso strumenti innovativi per regalare contenuti originali, come ad esempio Map2app.

Il contenuto visivo, avendo poco testo ed essendo interattivo, viene molto apprezzato dalle persone che naturalmente tenderanno a condividerlo con i propri amici, il che è tutto a tuo vantaggio.

Un piccolo avvertimento. Google non ama i contenuti duplicati, quindi non basta copiare e incollare il contenuto di qualcun’altro nel tuo sito web o blog. Anzi, questo comportamento è proprio penalizzato. Il contenuto che produci deve essere unico nel suo genere, originale e utile.

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3. Social Network: il Turbo per i Tuoi Contenuti

Ok, ma se il contenuto dei siti web è la nuova frontiera per la visibilità di un B&B, come fa Google ad accorgersi della qualità di questi benedetti contenuti?

Molto semplice…con i social network!

Ci sono dei precisi “segnali sociali” che Google riesce a captare, e cioè: i “mi piace”, le condivisioni, i “retweet” ed i “+ 1” su Google Plus.

Quindi, la tesi di Google è questa: tanto più la gente mostra apprezzamento e condivide un certo contenuto, tanto maggiore sarà la sua qualità ed utilità…quindi lo premio!

La sfida è rendere il contenuto “seducente” in modo che le persone siano invogliate a condividerlo con i loro amici, familiari e colleghi.

Ad esempio, un articolo con un buon titolo e con un’immagine accattivante sarà condiviso molto di più su Twitter o Facebook di un testo senza immagini, scritto in modo noioso e con i paragrafi tutti attaccati.

A volte, puoi anche riproporre uno stesso contenuto che avuto successo, ad esempio: puoi inserire i tuoi articoli del tuo blog più popolari in una presentazione fatta con PowerPoint, oppure con Impress se usi OpenOffice.

Oppure, in mancanza di idee puoi trasformare un comunicato stampa cartaceo in un articolo scritto sul tuo blog. Per non rimanere mai a corto di idee riguardo ai contenuti da pubblicare sul tuo sito, dai un’occhiata a questi strumenti.

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Conoscere e non ignorare queste 3 semplici strategie ogni volta che vuoi promuovere il tuo B&B su internet, ti permette di aumentare la visibilità in modo del tutto gratuito.

Ora sono proprio curioso di sapere se già applichi qualcuna delle strategie che ti ho mostrato…quale ha avuto più successo? Che risultati hai ottenuto?

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Lettura consigliata: 9/10

Fonte (in inglese): 3 Digital Marketing Strategies you Should Not Ignore

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3 commenti su “Visibilità per Bed and Breakfast:3 Strategie da Non Ignorare”

  1. Il valore dei social signals è ancora piuttosto controverso, ci sono alcuni esperti che ritengono che attualmente sia sovrastimato, ma che contino ancora molto trust rank e authority del sito. Cosa ne pensi a riguardo?

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    • Ciao Michele, grazie per il tuo commento.

      Sì, in effetti i cd. social signals sono un argomento piuttosto dibattuto, ma mi interessa di più la logica che c’è dietro.

      Mi spiego: se a me piace un contenuto perché lo trovo utile e interessante, sarò molto più propenso a condividerlo con i miei amici. Ciò scatena viralità e passaparola, aumentando la visibilità di un B&B su internet.

      Se hai qualche articolo da propormi riguardo al parere degli esperti che citavi, te ne sarei grato…non si finisce mai di imparare (soprattutto su internet!) 😉

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